Meeting “La romanizzazione dell’Italía ionica”

I momenti di crisi e di trasformazione, ieri come oggi, sono sempre quelli più difficili da cogliere e da interpretare.

Ad alcuni di questi momenti è dedicato il meeting organizzato dall’Università degli Studi di Firenze (Dipartimento di Lettere e Filosofia – Museo di Storia Naturale)

La romanizzazione dell’Italía ionica

Aspetti e problemi

 

Comitato scientifico ed organizzativo: Simonetta Bonomi (Soprintendenza per i Beni Archeologici della Calabria), Antonio De Siena (Soprintendenza per i Beni Archeologici della Basilicata), Luigi La Rocca (Soprintendenza per i Beni Archeologici della Puglia), Lucia Lepore (Università di Firenze), Giovanni Pratesi (Museo di Storia Naturale-Università di Firenze).

Le lotte, le incertezze, il crollo degli antichi valori, gli assetti territoriali diversi, l’affacciarsi all’orizzonte di un mondo nuovo del periodo che va grossomodo dall’appello ai romani della colonia greca di Turi alla fine della seconda guerra punica, e oltre, possono essere colti attraverso le rovine e le tracce materiali, talora impalpabili, che è compito precipuo degli archeologi decrittare per ricostruirne la storia.

Hanno raccolto l’invito Soprintendenti, Funzionari, Docenti universitarie e giovani Studiosi, che presenteranno le novità scaturite dalle più recenti indagini archeologiche e si confronteranno con gli Storici, gli Epigrafisti, i Numismatici e gli Studiosi di diritto nell’Aula Magna dell’Università degli Studi di Firenze, in Piazza S. Marco, 4, nei giorni 16 e 17 ottobre.

Anche il mondo in cui oggi viviamo sarà conosciuto in futuro quasi certamente anche attraverso i ruderi, i detriti e le tracce materiali, spesso ingombranti, che è compito degli artisti rappresentare e immaginarne la storia.

A questo tema è dedicata la mostra Miti oggi Ruderi domani della scultrice italo-americana Marisa Tesauro, allestita nei locali del Museo ‘La Specola’, in via Romana, 17, che sarà inaugurata il 16 ottobre e resterà aperta fino al 31.